Colloqui Conoscitivi

Old America

5 marzo 2015

Spesso faccio tardi al lavoro e invece che prendere la metro in piazza San Babila la prendo in Montenapoleone, che almeno faccio due passi. Qualche mese fa, mentre percorrevo tale tragitto, l'attenzione mi cadde su un negozio d'antiquario, l'Old America di via Bagutta.


Il negozio, che esponeva oggettistica d'antiquariato tutta proveniente dagli States, era arredato con estrema cura e minuzia come se fosse un appartamento privato, le luci basse rendevano il clima ancora pi casalingo, ma ogni singolo mobile, soprammobile, quadro od orpello chessia era in vendita.
Al suo interno la sua negoziante ultra 80enne, seduta su un'antica poltrona, si dedicava all'uncinetto, il fedele cane ai suoi piedi.
Come, impaziente di scucire i ricordi che andava tessendo, mi raccont che gestisce quel negozio da 60anni, che quel che ora noto come il "quadrilatero della moda", un tempo era culla di numerosi antiquari, che ha venduto il piano superiore per far fronte al caro affitti, che stata la prima importatrice di arredo made in USA, la prima ad aver introdotto il divano ad L tipico dei salotti dell'America vittoriana, che ogni singolo oggetto qui ha una storia d'oltreoceano da raccontare.

Lei amava l'America, ne avrebbe parlato per ore e a parlarne le brillavano gli occhi.
Le chiesi se fosse italo americana e mi rispose di no.
Allora le chiesi quante volte fosse stata in America, e mi rispose: "mai" poi aggiunse: "nella mia vita ho avuto numerose occasioni per andarci negli Stati Uniti, molte persone mi ci avrebbero portato, ma ho sempre rifiutato, tutti mi dicono che l'America cambiata, ho sempre avuto paura di scoprire che l'America per la quale ho vissuto tutti questi anni non esiste pi".


Spesso faccio tardi al lavoro e invece che prendere la metro in Piazza San Babila la prendo in Montenapoleone che almeno faccio due passi. Le serrande dell'Old America sono gi abbassate, ma ripenso alla storia di quella vecchietta che ha vissuto tutta la vita coltivando un sogno, senza cogliere l'occasione di realizzarlo per la sola paura di scoprire che quel sogno non era pi, o, peggio, non era mai stato, come lei lo ha sempre immaginato.


Spesso faccio tardi al lavoro e invece che prendere la metro in Piazza San Babila la prendo in Montenapoleone, che almeno faccio due passi. Quando passo io le serrande dell'Old America sono spesso gi abbassate, ma ripenso spesso alla storia della sua proprietaria e non sono mai riuscito a capire se la sua una storia bellissima o tristissima.