Colloqui Conoscitivi

Deforestazione

18 giugno 2018

Di fronte a casa mia c' sempre stata un casa disabitata con un rigoglioso giardino delimitato ad ogni lato da alti muri di cemento, il suo prato rigoglioso contava ben 4 grossi e fitti pini, un ciliegio, un caco, un fico ed una palma molto alta.
Ricordo che da bambino, affacciandomi dal mio terrazzo, spesso fantasticavo di intrufolarmi in quell'inaccessibile giardino per scoprire cosa si celasse in quel fitto boschetto. Poi quando sei bambino sembra tutto pi grande ed un muretto pu sembrarti un enorme muro invalicabile e qualche albero diventa subito una misteriosa foresta, alimentando ulteriormente le tue fantasie.
Con la maggiore et sono venute meno le fantasticherie soppiantate da consapevolezze pi concrete: abito in via San Bernardino e in questa zona della citt gli alberi si contano sulle dita di una mano, dirigendoti verso il centro cittadino bisogna infatti arrivare fino ai piedi di Citt Alta per poter vedere dell'altro verde. Mi sono sempre ritenuto fortunato se, abitando in una zona cos cementificata, posso contare su ben 4 grossi pini, un ciliegio, un caco, un fico ed un palma molto alta proprio proprio sotto al mio terrazzo.
Quegli alberi sono dei nobili baluardi che determinati resistono da sempre all'imperterrita cementificazione della zona in cui vivo. Ho ormai quasi 30 anni e questa consapevolezza ora mi basta per ritenermi fortunato e godermi il mio terrazzo, non sono infatti pi un bambino con le sue fantasticherie e da tempo ormai non avverto pi la necesit di scoprire cosa si nasconda sotto quella "misteriosa foresta":
tuttavia poco fa l'ho scoperto.